I blocchi che eseguono i calcoli propri della fuzzy logic sono particolarmente delicati, in quanto richiedono operazioni come moltiplicazioni e somme, se non divisioni (si veda il paragrafo 3.3). La realizzazione di tali blocchi si presta a diverse soluzioni.
La più semplice, dal punto di vista realizzativo, è sicuramente quella di utilizzare un DSP general-purpose programmato allo scopo. Tale scelta è però sicuramente vantaggiosa per la riprogrammabiltà del controllo, ma è costosa e per di più non è integrabile in un unico chip.
Si può pensare allora di progettare un'architettura dedicata allo scopo, con moltiplicatori e sommatori appositamente progettati; questa scelta è sicuramente la migliore per quanto riguarda la facilità di integrazione e l'area occupata, ma può mostrare delle pecche per quanto riguarda la velocità.
L'alternativa è utilizzare una look-up-table per ciascun fuzzy logic, ovvero delle memorie indirizzate dai valori di ingresso e in cui sono memorizzate direttamente i valori di uscita; per esempio in una architettura a bit si tratterebbe di integrare due look-up-table con word da bit. È interessante notare come alcune particolari proprietà di simmetria della tabella 5.2 permettono di ripiegare su se stesse le due look-up-table, ottenendo così un notevole risparmio di area.
Bofh 2004-02-09